giovedì 26 febbraio 2009

Chissà quanti altri son morti così...

L'ennesimo viaggio della speranza: dalla Somalia verso lo Yemen; uno dei soliti viaggi che finiscono in tragedia. Martedì 24 l 'alto Commissariato dell'Onu per i Rifugiati ha reso noto che venerdì scorso 14 somali e 12 etiopi sono stati gettati in mare,sotto le minacce dei traghettatori,impauriti dalla presenza della polizia sulle coste yemenite.
E' il terzo episodio dall'inizio dell'anno :23 morti e 24 dispersi su un totale di 9449 persone che dal 1 Gennaio hanno tentato di raggiungere le coste dello Yemen.

African News:

Alcuni dei conti bancari del presidente del Gabon Omar Bongo sono stati congelati in seguito alla decisione della corte d'appello di Bordeaux che il 29 Settembre scorso ha condannato il presidente a versare 457.347 EUR al figlio di un capo d'impresa francese per far liberare suo padre detenuto a Libreville.


Mercoledì un bilancio tragico in Somalia: 80 morti a causa di un conflitto tra i ribelli islamici del gruppo Chabaab, che si sta impossessando del controllo della capitale, contro la forza di pace africana e la polizia.


Sempre mercoledì le truppe rwandesi (più di 3500 soldati a gennaio nella sola provincia del Nord-Kivu) hanno iniziato a ritirarsi dalla zona est della RDC, il chè ha fatto scatenare delle rappresagli da parte dei ribelli hutu rwandesi presenti nella regione.


In Madagascar la situazione non accenna a migliorare:il presidente Marc Ravalomanana ha disertato il quarto incontro con il sindaco destituito di Antananarivo che ha annunicato di non voler più partecipare ai negoziati : "A partire da adesso, io che dirigo questa lotta,non parteciperò più a questi negoziati. Personalmente, non ho più interesse", "Ho accettato questo faccia a faccia con l'obiettivo di trovare una soluzione alla crisi che sta attraversando ora il Madagascar. Il fatto che il Presidente della Repubblica non sia venuto a questo incontro,significa che la vita della nazione non è prioritaria per lui."." A partire da ora è il popolo che rivendica...".


Otto anni dopo la fine dei conflitti che hanno provocato 120.000 morti, mercoledì 25 Febbraio il Tribunale Speciale per la Sierra Leone ha condannato i vecchi dirigenti del Fronte Rivoluzionario unito (RUF) Issa Sesay (38 anni), Morris Kallon (45 anni) e Augustine Gbao (60 anni) per crimini di guerra e crimini contro l'umanità. Secondo l'accusa i tre erano implicati in un'organizzazione criminale insieme al vecchio presidente liberiano Charles Taylor per controllare le zone di produzione di diamanti con il fine di finanziare la loro guerra. I 75 testimoni presenti hanno reso le loro dichiarazioni di atrocità impensabili tra cui quella di un uomo che ha visto sua moglie prima stuprata da 8 miliziani e poi uccisa davanti ai suoi occhi e a quelli dei suoi figli.

martedì 24 febbraio 2009

Una protesta importante

LA RETE MIGRANTI ORGANIZZA PER SABATO 28 FEBBRAIO UN CORTEO CONTRO LE LEGGI RAZZISTE CHE QUESTO GOVERNO STA PORTANDO AVANTI ALIMENTANDO UN FORTE CLIMA DI INTOLLERANZA INGIUSTIFICATA!

L'APPUNTAMENTO E' ALLE ORE 15.00 IN CORSO GIULIO CESARE ANGOLO VIA ANDREIS (EX STAZIONE CIRIE'-LANZO) TORINO.


UNIAMOCI IN QUESTA LOTTA, DOBBIAMO ESSERE IN TANTI!

lunedì 23 febbraio 2009

Cinematic part #4

La scorsa notte, attesa da molti appassionati di cinema, ha premiato con gli Oscars i migliori film del 2008/2009.
Un' interessante inversione di rotta in cui, finalmente, sono stati riconosciuti film non convenzionali, di spessore tematico, veicolo di messaggi importanti; del resto è ciò che dovrebbero fare mezzi di comunicazione così possenti come il cinema o la musica.
Personalmente ho sempre apprezzato di più il Festival di Cannes e il Sundance Festival che ogni anno propongono delle vere alternative al solito cinema, ai quei film convenzionali che diventano immediatamente dei blockbusters grazie anche alla produzione che hanno alle spalle: questi due festivals spesso dimostrano che anche piccole produzioni che non posseggono i miliardi e gli sponsors del cinemastatunitense possono fare un ottimo lavoro: un esempio è 'Entre les murs' o la 'Classe' in italiano, un film che entra in una scuola della banlieue parigina e che ne mostra le problematiche quotidiane soprattutto nel rapporto tra insegnanti e alunni. In questo caso,come in moltissimi altri, il doppiaggio italiano cambia parole se non frasi intere (esiste davvero ancora la censura?), stravolgendone a volte il significato. E' il caso del super vincitore 'The Millionaire':ne aveva parlato Stefania qui , definendo la pellicola di Danny Boyle come uno dei più bei film dell'anno; del resto stiamo parlando di uno dei più grandi registi, produttore della trilogia '28 giorni, 28 settimane, 28 mesi dopo'.
Il film che ha dovuto subire troppe polemiche in questi mesi ha sbancato al Kodak Theater vincendo ben 8 statuette: miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura non originale, miglior montaggio, fotografia e sonoro,miglior colonna sonora e miglior canzone originale ( del musicista A.R Rahman).
Possiamo parlare di un riscatto della cinematografia che tratta temi seri? Personalmente direi di sì: per 'The Millionaire' si tratta del racconto della storia di un ragazzo come tanti in India,cresciuto per le strade, e che ha finalmente la possibilità di dare una svolta alla sua vita partecipando al gioco 'Chi vuol essere milionario?'; per Harvey Milk, protagonista della pellicola che ha visto Sean Penn aggiudicarsi stra-meritatamente l'Oscar come miglior attore protagonista (oltre all'Oscar assegnato al film come miglio sceneggiatura originale),invece, si tratta di un riscatto sociale e morale: la storia del primo politico a dichiarare apertamente la sua omosessualità e a battersi per il rionoscimento di uguali diritti per tutte le minoranze nell'intollerante San Francisco degli anni '70.
L'augurio è quello che, in un'epoca in cui la gente non passa molto tempo a riflettere, ci possano essere sempre più film che cercano di insinuare il dubbio nelle nostre menti, spingendoci a informarci, conoscere e guardare le situazioni che ci circondano con occhio critico.

I premi:

MIGLIOR FILM

Christian Colson per The Millionaire

MIGLIOR REGIA

Danny Boyle per The Millionaire


MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA

Sean Penn per Milk

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

Kate Winslet per The Reader

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA

Heath Ledger per Il Cavaliere Oscuro

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Penelope Cruz per Vicky Cristina Barcelona

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

Dustin Lance Black per Milk

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Simon Beaufoy per The Millionaire

MIGLIOR FOTOGRAFIA

Anthony Dod Mantle per The Millionaire

MIGLIOR MONTAGGIO

Chris Dickens per The Millionaire

MIGLIOR SCENOGRAFIA

Donald Graham Burt e Victor J.Zolfo per Il Curioso Caso Di Benjamin Button

MIGLIORI COSTUMI

Michael O'Connor per La Duchessa

MIGLIOR COLONNA SONORA ORIGINALE

A.R. Rahman per The Millionaire

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

A.R. Rahman e Gulzar per The Millionaire
(per la canzone 'Jai Ho')

MIGLIOR TRUCCO

Il Curioso Caso Di Benjamin Button

MIGLIOR SONORO

The Millionaire

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO

Il Cavaliere Oscuro

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI

Il Curioso Caso Di Benjamin Button

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE

Andrew Stanton per WALL-E

MIGLIOR FILM STRANIERO

Departures

MIGLIOR DOCUMENTARIO

James Marsh e Simon Chinn per Man On Wire

OSCAR UMANITARIO

Jerry Lewis