mercoledì 8 aprile 2009

Previsioni

Lo avevano comunicato a Marzo ma in queste ultime settimane ha pesantemente piovuto sulla città di Torino e provincia e l'incubo dell'esondazione del Po è diventato realtà in modo limitato, coprendo per l'ennesima volta i locali dei Murazzi.
Il comunicato emanato dall'ufficio stampa del Comune di Torino in data 8 Marzo parla di modifiche al progetto della diga Michelotti e di aggiunta di ulteriori opere: l'importo complessivo sarà di 544 mila di € in più oltre all' 1,6 milioni preventivati.
La diga consiste in uno sbarramento di calcestruzzo su cui poggerà una parte gonfiabile in tessuto multistrato “rubber dam”, con sistema di riempimento ad acqua: il dispositivo è curvilineo, più adatto a seguire la forma dello sbarramento e ha due sole campate, in sostituzione del sistema ad aria con quattro campate rettilinee previste dal progetto. Dovrebbe garantire la navigabiltà del fiume in periodi di siccità e ridurre le esondazioni in caso di piena. Le modifiche riguarderanno anche la necessità di garantire una maggiore impermeabilità al vecchio manufatto ( RICORDIAMO CHE RISALE AL 1815 E CHE QUESTA NON é LA PRIMA E PIù GRAVE ESONDAZIONE) realizzando una seconda fila di colonne compenetrate alla prima: una parte deteriorata dello scivolo sulla sponda sinistra verrà sostiutita con un tubolare di 7 metri e mezzo, rendendo uniforme tutto il sistema di regolazione della traversa.
E intanto fra lavori interrotti e progetti poco chiari succede questo:

(Foto: Francesco Del Bo)

Anche questo è difficilmente prevedibile...?

sabato 4 aprile 2009

Quanto vale un vita

In luoghi lontani dai nostri occhi molto spesso si consumano degli omicidi autorizzati contro chi è più debole: ciò che dovrebbe curare e far stare meglio ma anche far progredire una società spesso, si rivela letale. Sulla mia coscienza, così come su tutte le vostre, dovrebbe pesare come un macigno la vita di centinaia di bambini che ora non ci sono più o che versano in condizioni irreversibili. Se possiamo permetterci di andare in farmacia e comprare un medicinale o se possiamo accedere a determinati vaccini è perchè, in questi luoghi lontani, qualcuno, prima di noi, li ha usati. Ci sono, insomma, delle vere e proprie cavie che le case farmaceutiche utilizzano senza scrupolo alcuno per testare i propri farmaci; così, la nostra società progredisce scientificamente, ma tante altre rimagono nell'oblio, prive di quella forza che sarà il futuro di ogni nazione: i bambini.
A rimetterci sono sempre le fasce deboli della società,come nel caso di una casa produttrice di un antiretrovirale ( spesso usato come prevenzione dell'Hiv):hanno avviato la sperimentazione sulla comunità omosessuale di San Francisco, su gruppi di prostitute in Cambogia e Cameroon e su eterosessuali nigeriani; malignamente penso, su quelle fasce di popolazione che,anche se muoiono, non importa a nessuno.
Nel 1996 a Kano, Nigeria, scoppiò un'epidemia di meningite che colpì soprattutto bambini (si arrivò anche a 120 nuovi contagi al giorno) e dei quali si prese carico Medici Senza Frontiere attraverso la somministrazione di un antibiotico approvato dall'OMS; in pochissimo tempo sopraggiunsero i medici della Pfizer con un'équipe attrezzatissima che si mescolarono a quelli di MSF, iniziando la somministrazione di un loro nuovo farmaco, il TROVAN, che fino ad allora era stato sperimentato su UNA sola persona. Scelsero 200 bambini a cui somministrare il nuovo farmaco e a quelli del gruppo di controllo -necessario per le sperimentazioni- fu dato un dosaggio molto più basso dell'antibiotico approvato dall'OMS: 11 bambini morirono mentre i 189 sopravvissuti furono colpiti da gravissimi effetti collaterali,tra cui paralisi, perdita della vista e dell'udito. La casa farmaceutica ha sempre dichiarato che il tasso di mortalità fu ben inferiopre alla norma ma chissà come mai dopo l'approvazione del Trovan nel 1997, si assistette ad una drastica riduzione del suo utilizzo a partire dal 1999 quando, una serie di morti per insufficienze epatiche, furono fatte risalire al farmaco in questione.
Il governo nigeriano fece così causa alla Pfizer che respinse ogni accusa: furono chiesti 7 miliardi di dollari poichè la casa farmaceutica non ottenne mai l'approvazione dalle agenzie normative né tantomeno aveva cercato e ricevuto l'approvazione per condurre prove cliniche prima della sua condotta illegale. E' di ieri la notizia che si è chiuso il processo e la Pfizer dovrà pagare 75 milioni di dollari come risarcimento alle autorità locali: 35 milioni di dollari andranno ai familiari delle vittime e ai bambini rimasti menomati, altri 30 milioni serviranno a ristrutturare l'Ospedale delle malattie infettive dove era stata fatta la sperimentazione e i restanti 10 milioni di dollari serviranno a pagare le spese giudiziarie sostenute dallo stato di Kano.


http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU : questa è una breve intervista al Dottor Maurice Hileman, il maggiore esperto di vaccini del mondo, che spiega come la Merck ha diffuso leucemia,AIDS e altre malattie terribili.

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=wg-52mHIjhs&feature=related : nelle Filippine ( e non solo) 3 milioni di donne hanno assunto vaccini contaminaticon l'ormone B-hCG, un anti fertile.

Nel 2007, a Buenos Aires, morirono 12 bambini di pochi mesi durante la somministrazione di un vaccino contro lo pneumococco da parte della casa farmaceutica GlaxoSmithKline (uno dei medici responsabile della cura, Enrico Smith, affermò che "...dodici vittime su quindicimila casi è un numero molto basso, notevolmente inferiore ai bimbi che muoiono ogni anno per le malattie legate al virus dello pneumococco. Chi ci critica non prende in considerazione il fatto che la mortalità infantile in queste regioni è molto alta, indipendentemente dalla nostra presenza".



mercoledì 1 aprile 2009

Tutti per uno, uno per tutti

Il ventunesimo summit dei paesi arabi, tenutosi a Doah,si è chiuso questo lunedì 30 marzo con un'intenzione unanime che non ha subito contestazioni, se non un timido accenno del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon all'espulsione delle 13 organizzazioni umanitarie: tutti hanno rigettato le accuse della Corte Penale dell'Aja e hanno ufficializzato il loro supporto nei confronti del Sudan e di Omar el-Béchir.
Intanto in Darfur altre 10 organizzazioni umanitarie verranno espulse e anni di distruzioni,guerre e fame saranno cancellati con un colpo di spugna:per i capi dei paesi arabi non vi sono stati crimini di guerra e contro l'umanità...Chissà che cosa non si nasconde sotto questo appoggio che sa tanto di convenzioni economiche e militari siglate sotto banco di cui nessuno saprà mai nulla; chissà quali territori o schiavi verranno venduti a chissà chi; chissà quante stragi stanno cercando di nascondere...
Ma tra tutte, la dichiarazione che più mi ha lasciato senza parole e con uno stato d'animo pieno di vergogna per far parte di questo pianeta, è stata quella del presidente dell' Unione delle Comores,arcipelago situato nell'Oceano Inidano a 400 km dal Madagascar.
Non sapevo quasi nulla di questo paese ma leggendo su internet ho scoperto che è un territorio con forti radici islamiche, che tra il XVI e il XIX secolo ha subito la schiavitù, abolita il 27 Aprile del 1848. Fu un protettorato francese che ottenne l'indipendenza nel 1974 e che da quel momento fu tentativo di almeno 20 colpi di stato. Il motto del paese (' unità-solidarietà-sviluppo') sembra però avere difficile applicazione: uno degli ultimi tragici avvenimenti è datato 25 marzo 2008, quando il colonnello Mohammed Bacar, eletto presidente nel 2001, indisse delle elezioni, giudicate poi illegali, nel 2007 per confermare il suo potere, contraddistinto da torture e prigionie. L'attuale presidente è Ahmed Abdallah Mohamed Sambi chiamato l' 'Ayatollah' per il tempo trascorso in Iran a studiare l'Islam. E sapete che cosa ha avuto il coraggio di affermare questo uomo???!!!
Che El-Béchir meriterebbe il premio Nobel per la pace...
Di questi tempi però la concorrenza è forte,chissà se questo lo aiuterà a vincere...