Dopo 'lungo' pensare sono stata folgorata da una visione: e non stiamo parlando di madonnine che sanguinano o che ti guariscono (che cosa non fa la mente umana...) ma bensì dei due profeti per eccellenza, quelli che almeno una volta al giorno ci capita di 'incontrare' e non di certo perchè lo vogliamo. Ma: ATTENZIONE!
Non si tratta di santi poichè il primo è indagato per l'affare Global Service e il secondo assomiglia più ad una banderuola ( per essere cortesi) che ad un essere umano; eh già, sono proprio loro: i monopolizzatori dei telegiornali con le loro intelligentissime considerazioni per i quali calza perfettamente questa frase di Ludwig Wittgenstein:
Le nostre vite cominciano a finire il giorno in cui stiamo zitti di fronte alle cose che contano(Martin Luther King).
giovedì 7 maggio 2009
lunedì 4 maggio 2009
Kif kif

Un'associazione per la difesa dei diritti di gay e lesbiche del mondo arabo,con sede in Spagna, 50 membri attivi in Marocco e 500 nel resto del pianeta e che subisce la costante ostruzione da parte del governo marocchino (l'ultima in ordine di tempo è la mancata concessione per l'organizzazione di una conferenza sull'omosessualità a Marrakech il 15 Aprile). Il Ministro degli Interni ribadisce la sua volontà di lottare contro qualsiasi tipo di " deriva morale" che " attenti ai (nostri) valori religiosi e morali".
Nei giorni scorsi il sito di Kif kif è stato sabotato e al posto delle consuete immagini e notizie, sono apparsi versetti del Corano, impiccati e una frase inquietante :' Quando si fa questo genere di cose, ci si deve attendere il castigo di dio'.
Probabilmente la questione non è solo di matrice religiosa o perlomeno lo è in parte; l'utilizzo dei versetti coranici a proprio uso e consumo, come qua avviene con la Bibbia, sono il modo più stupido che gli intolleranti possano usare per giustificare le proprie azioni. Il fare differenze, che si tratti di abitudini sessuali, di nazionalità e colore di pelle, di cibo, è frutto non di animo religioso ma di profonda ignoranza e paura di ciò che non si vuole conoscere. In questo caso, poi, si tratta di una legge vera e propria, la 489 del codice penale marocchino, instaurata dalla Francia e che condanna l'omosessualità con una pena che varia da 3 a 6 anni di reclusione e una multa dai 120 ai 1000 dirham. In Marocco il 25% della popolazione è omosessuale, il 40% nella sola Marrakech: sarebbe davvero il caso di non escludere dalla vita civile queste persone, costringendole a vivere nell'ombra, perchè come afferma un membro di Kif kif , Samir Barkachi "... mi chiedo in che modo Dio, che mi ha creato gay, possa punirmi per ciò che egli stesso ha voluto.Io non ho scelto di essere gay.".
Nei giorni scorsi il sito di Kif kif è stato sabotato e al posto delle consuete immagini e notizie, sono apparsi versetti del Corano, impiccati e una frase inquietante :' Quando si fa questo genere di cose, ci si deve attendere il castigo di dio'.
Probabilmente la questione non è solo di matrice religiosa o perlomeno lo è in parte; l'utilizzo dei versetti coranici a proprio uso e consumo, come qua avviene con la Bibbia, sono il modo più stupido che gli intolleranti possano usare per giustificare le proprie azioni. Il fare differenze, che si tratti di abitudini sessuali, di nazionalità e colore di pelle, di cibo, è frutto non di animo religioso ma di profonda ignoranza e paura di ciò che non si vuole conoscere. In questo caso, poi, si tratta di una legge vera e propria, la 489 del codice penale marocchino, instaurata dalla Francia e che condanna l'omosessualità con una pena che varia da 3 a 6 anni di reclusione e una multa dai 120 ai 1000 dirham. In Marocco il 25% della popolazione è omosessuale, il 40% nella sola Marrakech: sarebbe davvero il caso di non escludere dalla vita civile queste persone, costringendole a vivere nell'ombra, perchè come afferma un membro di Kif kif , Samir Barkachi "... mi chiedo in che modo Dio, che mi ha creato gay, possa punirmi per ciò che egli stesso ha voluto.Io non ho scelto di essere gay.".
giovedì 30 aprile 2009
We want you!
Veramente finiremo anche noi, non solo in periferia (ammesso che ciò già non succeda), come nel film 'La Haine', a vedere i nostri quartieri circondati da volanti della polizia, a dover esibire i documenti per entrare in casa propria?
Per la paura di cosa o chi? Stanno davvero esagerando lì con questo clima di timore, paura e sospetto che cercano di insinuare nelle nostre menti. 'Loro' sono la colpa di tutti i problemi del nostro paese, dall'economia che non va perchè rubano i lavoro agli 'onesti' italiani, alla delinquenza perchè secondo molti sono i dententori di un male che è sempre esistito, in ogni epoca e società, senza distinzione di culture. Oggi è un giorno difficile per me perchè finalmente ho notizie precise di quello che è successo ad un nostro amico che ha la sfortuna ( ricchezza invece per i sani di mente) di essere marocchino: sabato scorso gli hanno bruciato la casa e oggi ha trovato una svastica sulla buca delle lettere... è preoccupato perchè non ha quei 'conti in sospeso' per i quali dubiti in questi casi; è una delle persone più oneste che conosca e il suo pensiero va a qualche vicino di casa razzista...
Cazzo, a questo siamo arrivati? Sono cose che vedi o senti nei media e pensi che nella tua città, ad un tuo amico, questo non possa mai accadere perchè in fondo si spera sempre che un minimo di tolleranza sia rimasta. E invece no, perchè apro il giornale e leggo attentamente che l'articolo 45 del disegno di legge sulla sicurezza prevede che anche i presidi e gli insegnanti denuncino i genitori irregolari che iscrivono i figli a scuola: ma allora tutte le belle parole sul recupero dei bambini, la fascia debole per eccellenza, per toglierli dalle strade o dal mendicare, dove stanno?!? Ma di che cazzo di sicurezza stanno parlando? La garanzia di una giustizia con processi equi e giusti (senza distinzioni se si tratta di un politico o di un cittadino normale), che non venga esasperata a seconda della razza di chi commette reato,questa è sicurezza; sicurezza di essere uguali tutti e non di vivere in un terrore ingiustificato che per loro funziona da capro espiatorio! Non un telegiornale ha parlato del presidio davanti a Piazza Montecitorio promosso da CGIL,ARCI,federazione delle chiese evangeliche e altri contro il pacchetto sicurezza perchè la questione della scuola è fondamentale: il diritto all'educazione e all'istruzione è sancito dalle convenzioni internazionali come la Convenzione sui diritti dell'infanzia dell'ONU approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 a New York ed entrata in vigore il 2 settembre 1990. L’Italia ha ratificato la Convenzione il 27 maggio 1991 con la legge n. 176 e a tutt’oggi 193 Stati, un numero addirittura superiore a quello degli Stati membri dell’ONU, sono parte della Convenzione.
La Convenzione agli articoli 28 e 29 parla di educazione del fanciullo e dell’impegno degli Stati a favorire lo sviluppo della personalità del fanciullo nonché lo sviluppo delle sue facoltà e delle sue attitudini mentali e fisiche, in tutta la loro potenzialità, senza discriminazioni, come previsto nell’art. 1: “Gli Stati parti si impegnano a rispettare i diritti enunciati nella presente Convenzione e a garantirli a ogni fanciullo che dipende dalla loro giurisdizione, senza distinzione di sorta e a prescindere da ogni considerazione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o altra del fanciullo o dei suoi genitori o rappresentanti legali, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacità, dalla loro nascita o da ogni altra circostanza.”, come nel caso del permesso di soggiorno.Vorrei capire un sacco di cose ma soprattutto se l'Italia firmi queste convenzioni come se fossero autografi (e visto chi ci rappresenta non mi stupirebbe) e se pensa, soprattutto, alle conseguenze devastanti che quest'odio ha sulla gente onesta!
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