lunedì 25 maggio 2009

'E' divertente come i soldi cambiano la situazione...'


In 'Lost Ones' di Lauryn Hill è una delle frasi che rimane più impressa: è un concetto senza tempo, senza confini...

Nei primi di Maggio è stata presa una decisione storica: in seguito ai dossiers presentati dall'organizzazione anti- corruzione Transparency International, la giudice francese Françoise Desset ha accettato di aprire un'inchiesta sui patrimoni francesi di tre presidenti africani: Omar Bongo (Gabon), Denis Sassou Nguesso (Congo-Brazzaville) e Téodoro Nguema Obiang Mbasogo (Guinea Equatoriale).Ovviamente i tre presidenti negano e anche nel caso in cui l'inchiesta fosse effetivamente avviata, godrebbero dell'immunità concessa ai capi di Stato ma almeno i familiari non godrebbero più dei benefici. Inoltre, non chiara appare la posizione della Francia, spaventata probabilmente da un'indagine che porterebbe alla luce chissà quali retroscena; emblematiche sono le parole della Ministra della giustizia, Rachida Dati che non prende una posizione nella questione.
Fatto sta che già un' inchiesta fu avviata nel 2007 per far luce sulle 39 proprietà e i 70 conti bancari di Omar Bongo e famiglia, le 24 proprietà e i 112 conti bancari della famiglia Sassou-Nguesso, e le limousines acquistate dalla famiglia Obiang. Decine di proprietà, di auto lussuose e conti bancari in Francia con i soldi provenienti dai fondi pubblici dei paesi nei quali governano. Chissà se giustizia sarà fatta ma già il fatto che delle Associazioni si impegnino non solo sul fronte solidale ma anche politico ed economico fa ben sperare affinchè l'Africa, un giorno, possa essere veramente LIBERA.

Sito di Transparency International da cui si può scaricare il Global Corruption Report del 2008: http://www.transparency.org/publications/gcr

sabato 23 maggio 2009

Lezioni di make-up

Prima eravamo abituati a questo,almeno 10 cm di tacchi e la certezza di lifting e trapianti di capelli con un intervento definito addiritttura urgente...



Ma questo le batte tutte!!! La fotografa dell'Ap Alessandra Tarantino ci svela che c'è dell'altro...
ovviamente è solo una conferma a quello che già pensavamo un pò tutti...



Una semplice domanda: cosa rimane di autentico ancora in questo manichino?!?!?!

giovedì 21 maggio 2009

Caccia agli albini

Una strage legata alla superstizione; terribile perchè colpisce nella maggior parte dei casi i più indifesi,i bambini, spesso rinnegati dalle loro stesse madri. Sono molti gli albini in Africa, costretti ad una vita clandestina, a rifugiarsi in apposite scuole - come accade in Tanzania- perchè alcune parti del loro corpo sono considerate così potenti da alimentare un business che prevede una ricompensa di 1000 dollari per una gamba o un braccio. Cameroon, Tanzania, Burundi, sono solo alcuni dei paesi in cui si è scatenata una vera e propria caccia nei confronti di queste persone fisicamente più deboli: la mancanza di melanina li rende speciali per stregoni e leggende popolari; li si crede miracolosi, portatori di ricchezza, di successi elettorali, di amori e talmente potenti da far cessare la furia dei vulcani in eruzione. Vana è la collaborazione tra governo e polizia in Tanzania, dove dall'inizio dell'anno sono morti già 30 albini, ed inutili appaiono i registri nei quali vengono annotati i nomi di chi ha questo deficit. Martedì 19 maggio si è aperto a Ruyigi, in Burundi, il processo contro gli assassini di circa una decina di albini, verificatisi tra il settembre 2008 e il marzo 2009: gli accusati,senza alcuna difesa da parte di avvocati o di associazioni che operano sul campo, si sono dichiarati non colpevoli ma le ossa prelevate dai corpi deceduti parlano chiaro. Restano da individuare mandanti e scopo: il processo continuerà infatti nelle prossime settimane.