venerdì 23 ottobre 2009

The yes men fix the world


Presentato in anteprima nazionale - e probabilmente solo in questa occasione- il 13 Ottobre a Torino durante il Festival Cinemaambiente ( http://www.cinemambiente.it/ ), 'The yes men fix the world' vede per la seconda volta Andy Bichlbaum e Mike Bonanno alle prese con i colossi dell'economia mondiale.
Grazie ad un' estrema intelligenza e ad abilissime doti di travestimento, i due riescono anche questa volta ( ricordate l'edizione del New York Times di qualche tempo fa in cui si annunciava la fine della guerra in Iraq? eccone i fautori...) a mettere i bastoni tra le ruote alle corporations: uno dei bersagli è la Dow, la compagnia chimica responsabile della catastrofe del Bophal, in India, nel 1984. Poco dopo la mezzanotte del 2 Dicembre si verificò la fuga di 40 tonnellate di isocianato di metile, un materiale altamente tossico e irritante, che uccise ufficialmente 1754 persone, ma fonti non ufficiali ne stimano più di 10.000, avvelenandone da 150.000 a 600.000.
Andy decide allora di fingersi portavoce della compagnia riuscendo ad apparire sulla BBC e ad annunciare a tutto il mondo che la Dow aveva finalmente deciso di risarcire la popolazione per quella strage. Tra lo sconcerto degli addetti ai lavori, mentre la popolazione pensava ad una buona notizia ( nel film loro appariranno più realisti dei giornalisti) le azioni della compagnia precipitano clamorosamente causando una perdita pari a due miliardi di dollari.
Quello che Andy e Mike vogliono dimostrare e soprattutto combattere è il fatto che il mercato che si è creato rende impossibile fare la cosa giusta poichè i leaders mondiali sono guidati dai loro dictat ormai patologici; un piccolo esempio sta in un'altra loro azione: ad una conferenza della Exxon fanno credere nella possibilità di creare un nuovo bio carburante creato tramite la combustione delle vittime per i cambiamenti climatici.
E le reazioni sono da non credere...

Insomma, quello che voglio dire oggi è che dovremo essere tutti degli Andy e Mike nel nostro piccolo: sono l'esempio di come con scarsi mezzi si possano raggiungere alte vette, basta crederci.
E sono anche la testimonianza di come, in un grande paese che lentamente si sta risollevando dalla crisi conomica, questa non viene utilizzata per far tacere ma decisamente il contrario!

http://theyesmenfixtheworld.com/index.htm

Il film è dedicato alle vittime del Bophal: http://www.bhopal.net/


4 commenti:

il Russo ha detto...

Fu superbo Paolini nel raccontare la tragedia del Bophal.
Un film da segnarsi e da procurarsi, perchè figurati se arriverà nelle sale della provincia dell'impero...

Alligatore ha detto...

Film da vedere in qualsiasi occasione, sperando siano molte perchè merita.

l'incarcerato ha detto...

Ma si può reperire facilmente?

Uhurunausalama ha detto...

@Russo:temo proprio di no;Cinemaambiente è un miraggio in un clima dove si tende a nascondere ogni cosa.

@Alligatore:attendo 'capitalism' di Moore ora :)

@Incarcerato:ho appena scoperto che sia il primo che questo sono scaricabili dai vari torrent,per esempio qui: http://www.torrentfly.org/torrents/the-yes-men.html