domenica 13 luglio 2008

Ma come è possibile?


Basta!Non è possibile: ora è toccato ad un ragazzo essere picchiato perchè indossava la maglia del Che.Ci si preoccupa tanto della criminalità extracomunitaria quando in casa nostra abbiamo questi fenomeni, affatto isolati, di totale intolleranza mista a profonda ignoranza, privi di importanza per tg e giornali. E' ora di farla finita con il clamore che i mezzi di informazione creano intorno a questo o quello straniero mentre episodi del genere passano in secondo piano. Ma cosa vuol dire tutto ciò? Che si giustifica l' atto? Che non è vero che anche la criminalità ' made in italy' miete le sue vittime? Che sì, è giusto sparare addosso all' immigrato a più non posso mentre questi non sono altro che atti di bullismo?

Beh, non credo proprio: così come si condanna, creando una vera e propria fobia dello straniero (ovviamente dello straniero che fa comodo: americani, europei siete i bevenuti in questa terra che vorrebbe scegliersi gli immigrati come prodotti in un supermercato), l' extracomunitario che delinque si deve fare lo stesso con quelli di casa nostra!

Siamo arrivati ad una tristissima conclusione nel nostro paese: che se hai il coraggio, supportato da idee e ideali, di apparire in un determinato modo, che va magari fuori dagli schemi dei fighetti ultra firmati, sei a rischio. Si è sempre a rischio e non si può vivere condizionati da ciò che ti può capitare quando esci di casa solo perchè non vai a genio a qualcuno.

Non è pensabile!

Mai smettere di portare avanti i propri ideali, MAI!

2 commenti:

riccardo gavioso ha detto...

semina intolleranza, e questo è quello che raccoglierai... e ne avrai da riempire i granai!

Uhuru na usalama ha detto...

@riccardo:è assurdo,ormai in questo paese si parla solamente,dimenticandosi troppo spesso ke le parole hanno un peso notevole;così il cretino di turno,che si fa influenzare da ogni parola,decide di agire e questi sono i risultati.Ma quanti passi indietro stiamo facendo?