sabato 7 febbraio 2009

Tentato suicidio

Tratto dal sito www.stranieriinitalia.it


Roma – 7 febbraio 2009 - Nel Centro di prima accoglienza di Lampedusa ieri quattro cittadini tunisini hanno tentato il suicidio cercando di impiccarsi con i propri indumenti o ingoiando bulloni e lamette. Uno di loro presenta profonde ferite alla trachea ed è stato trasferito all’ospedale di Palermo.
Dietro il loro gesto, la disperazione e una forma estrema di protesta contro l’imminente rimpatrio. Stesse motivazioni che hanno spinto altri ospiti del centro di accoglienza ad iniziare da ieri lo sciopero della fame.
"Quanto sta accadendo è espressione di un grande disagio e di una disperazione da parte di persone che comprendono che non hanno piu' nulla da perdere dopo che hanno saputo che 120 connazionali sono stati rimpatriati in Tunisia. Temono per la loro stessa sorte e per quello che gli succederà in quel Paese dopo aver perso l'occasione della loro vita" commenta Laura Boldrini, portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite (Unhcr)."Questi gesti disperati, - aggiunge -che si verificano con piu' frequenza nelle strutture detentive, erano prima veramente rari nel cpa di Lampedusa perchè era una realtà di transito. Adesso che nei fatti è cambiata la sua natura in centro per l'identificazione ed espulsione, assisteremo ad altri drammatici episodi" aggiunge Boldrini.
Un'equipe di prefetti e funzionari di polizia inviati dal ministero dell'Interno, sta vigilando sulla protesta. Intanto il Viminale ha annunciato oggi l’apertura a Lampedusa di un centro di formazione. È destinato agli immigrati che sbarcano sull’isola, che potrebbero frequentarlo mentre vanno avanti le procedure di identificazione e rimpatrio.




A farmi paura, non sono coloro contro i quali il governo sta attuando una subdola strategia di caccia al nemico prescelto, ma proprio loro che con decreti, permessi di soggiorno a punti, denuncia dei medici di chi è clandestino,stanno calpestando i diritti di TUTTI!!!

5 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Si, e approfitto per ricordare ii tanti stranieri che muoiono nel cpt(ringraziate il "comunista" Napolitano), dove i diritti non esistono perchè si è clandestini. Non si è umani. E nessuno di loro verrà ricordato...

E clandestini che presto non avranno più il coraggio di curarsi e magari ricorreranno dagli abusivi. La lega sta proponendo un'altra legge criminale e che contrasta con la nostra costituzione.

Mi vergogno sempre di più di essere Italiano. Siamo sempre stati fascisti...

Cedric ha detto...

Notizia che passerà inosservata visto che ultimamente siamo pompati da tutte le parti da un fatto che non starò qua a ricordare. Quella dei cpt è una situazione delicata ma il modo incredibilmente superficiale e "ignorante" col quale il governo sta affrontando il problema è da brividi... Poi si fanno i discorsi sulla vita... Lasciamo perdere...

l'incarcerato ha detto...

...esatto Cedric esatto. A loro della vita delle persone,come si dice in gergo, non gliene frega una mazza!

riccardo gavioso ha detto...

notizia prontamente scopata sotto il tappeto e che hai fatto molto bene a riportare. Dietro le idiozie legislative ci sono uomini e i loro drammi :(

Uhurunausalama ha detto...

@Incarcerato:A chi lo dici:ogni giorno che passa mi distacco sempre di più da questo paese e ne vado fiera!Come si fa a rispecchiarsi in una profonda inciviltà che rinocrre chi non va bene coi manganelli e le leggi ad hoc?

@Cedric:come stanno passando inosservati i morti in Madagascar o le proteste in Guadaloup..cos'è?cercano tutti più democrazia di noi?

@Riccardo:già, e pensare che troppa gente segue queste idiozie..siamo un popolo di pazzi!Non mi vengono altre parole...