domenica 21 dicembre 2008

21 Dicembre 1963

It’s been a long time coming but tonight, because of what we did on this day, in this election, at this defining moment, change has come to America

Queste parole, pronunciate da Barak Obama nel suo primo discorso come presidente degli Stati Uniti, rimangono scolpite nella memoria... risalgono al 1963, alla canzone 'A change is gonna come' di Sam Cooke, registrata proprio oggi 21 Dicembre...oggi, come ieri, un uomo rappresenta il cambiamento, la speranza...




I was born by the river in a little tent
And just like the river, I've been running ever since
It's been a long time coming
But I know a change is gonna come

It's been too hard living, but I'm afraid to die
I don't know what's up there beyond the sky
It's been a long time coming
But I know a change is gonna come

I go to the movie, and I go downtown
Somebody keep telling me "Don't hang around"
It's been a long time coming
But I know a change is gonna come

Then I go to my brother and I say, "Brother, help me please"
But he winds up knocking me back down on my knees

There've been times that I've thought I couldn't last for long
But now I think I'm able to carry on
It's been a long time coming
But I know a change is gonna come

Cooke per questo brano prende come ispirazione Blowin' In The Wind di Bob Dylan fornendo una risposta alla domanda del cantante 'how many years can some people exist, before they're allowed to be free?' (' Quanti anni alcune persone devono esistere, prima che gli sia permesso di essere liberi?): Cooke risponde 'Fewer than you think' (' Meno di quanto pensi').
La canzone arrivò alla nona posizione della classifica Billboard hot R&B/Hip Hop Songs, restando alla vetta di molte classifiche locali oltre ad essere la colonna sonora del capolavoro di Spike Lee 'Malcom X' ( http://www.youtube.com/watch?v=0OObgbT8tts&feature=related) e l'inno del Movimento per i diritti civili degli afroamericani.
Il brano è stao ripreso molte volte ma consiglio le versioni di Aretha Franklin, Solomon Burke,Otis Redding, Al Green e Anthony Hamilton... parole e musiche indimenticabili...








12 commenti:

@enio ha detto...

io aspetterei ad essere entusiasta dopo aver visto come si approccia alla più grossa crisi mondiale che si conosca e cosa riuscirà a fare... poi se ne riparlerà.

Cedric ha detto...

Peggio di Bush (che ha tempo fino al 19 gennaio per far danni -e non ha perso tempo-) dubito fortemente che farà. Chiaramente rimane il presidente di una delle più potenti nazioni del mondo, quindi è palese che non potrà cambiare tutto da un giorno all'altro. Ma comunque come dici tu, poi se ne riparlerà.
Questa canzone è stupenda. Ci sono già dei miei commenti al riguardo in un post precedente! Un pezzo storico...

l'incarcerato ha detto...

Cara, sono passato per salutarti e augurarti un buon anno! Spero buono per almeno alcune cose!

Un abbraccio adorabile testa di capra!

il Russo ha detto...

Sicuramente bisogna aspettare, intanto dedico a Cedric il "pezzo che avrebbe voluto scrivere" e a Uhururu quelli che scriverò: buone feste da chi continuerà a omperversare sulla blogosfera!

Uhurunausalama ha detto...

@ @enio::secondo me invece è giusto essere entusiasti perchè non si può partire prevenuti su tutti...in lui c'è una cosa che è formidabile:la speranza;da quanto la aspettavano in America e da quanto l'aspettava gente come me che intorno vede nero..in tutti i sensi...?

@Cedric:Ehhh la canzone...come tante altre:leggenda!...Anche io credo che peggio di bush non si possa e poi...non è ancora il presidente...

@Incarcerato: ma grazieeee degli auguri,ovviamente verrò a ricambiare...

@Russo:che dire?Onorata dalla dedica!!!

Blogger ha detto...

Il cambiamento c'è.
Può essere in parte positivo, o positivissimo, o quasi nullo ma c'è stato.
Almeno quello concediamocelo ( o concediamoglielo, meglio).
Auguri Uhurunausalama,
ci sentiamo presto.
Blogger

Pietro ha detto...

ho visto solo ora il post con il premio dardos, meglio tardi che mai, e comunque mille grazie, gentilissima,
e buone feste

riccardo gavioso ha detto...

credo che almeno ci abbia regalato una speranza, e di questi tempi non è cosa da poco.

A te, e a tutti i tuoi lettori, Buone Feste. E che questa Notte sia incantata e luminosa come quelle della nostra infanzia.

con affetto e Amicizia, Riccardo

FolleRumba ha detto...

speriamo,
ma i potenti vincono sempre..
da sempre.

aspettiamo e vediamo

ciao
auguri
follerumba

luigibio ha detto...

ciao, ti farebbe piacere uno scambio link?
http://www.cappellate.com

Susanna ha detto...

Non credo neanch'io che sarà peggio di Bush; ma nemmeno che sia il caso d'entusiasmarsi. Essere cautamente ottimisti, sì; ma entusiasmarsi... boh, non credo che se fosse un santo sarebbe arrivato al posto n. 1 del mondo...
Auguri!
gatta susanna

Uhurunausalama ha detto...

@luigibio:ok per lo scambio link.

@Susanna: non so,è un gran bel sogno ma certamente dobbiamo aspettare;auguri anche a te!