venerdì 3 ottobre 2008

Le Ragioni Dell'Odio

In un periodo dove i media ci bombardano di immagini scabrose, che pompano all'inverosimile accadimenti poco piacevoli, spettacolarizzando quest ultimi per nutrire la sete di istinti primari di un pubblico che ha difficoltà nel ritrovarsi, le ragioni per odiare sono tante. Anche troppe direi. Comunque...
Ultimamente mi sono trovato a riascoltare una demo di un gruppo di Torino chiamato "Mala Jam" composto da 20san (italo-francese), MastaCed (come piace scrivere ai giornali: con cittadinanza italiana, ma di origini -"chiaramente", aggiungerei io con un po di ironia- congolesi) e Sio (italiano). In questa demo, fatta circa 10 anni fa (avevano circa 20 anni) c'è un pezzo che si chiama "Le ragioni dell'odio" e malgrado il tempo passato, è sconcertante vedere come non sia cambiato molto da allora, anzi: le tematiche usate nei testi sono attualissime. Ed è interessante vedere il punto di vista di 3 persone tanto uguali quanto diverse che si esprimono su un argomento così ampio, forte e logorante, come l'odio. Qui c'è il testo. Buona lettura (e se avete commenti da fare saranno più che graditi).

LE RAGIONI DELL'ODIO

(SIO)
Le mani sporche per la minima,
La lingua pudica di chi si cresima e poi lesina
La vita pantomimica
Di chi ti giudica, ti critica e vomita... lodi
Perchè siamo "maudits".
C'è chi ha eredi, di strada, che vanno senza Prada ai piedi
Ma come Morgan bruceremo i vostri credi.
Non abbiamo pianto per Lady D,
Abbiam finito lacrime a San Saba... ne son rinate qui.
Sangue del mio sangue nelle fossi comuni
Sangue, del vostro sangue, nei gaz di quei fumi.
Codici a barre al posto dei nomi,
Pace ai miei "homies", che Dio li perdoni.
Viviamo, in una marea di promesse senza date
Ciò che date son parole dominate da cloache,
Che tesson la rete,
Per imporre al magnete la direzione che volete.
Venite a dirci: che la sovranità è al popolo e l'esercita,
Che l'Italia rifiuta la guerra come strumento d'offesa alla libertà.
Che la Repubblica,
Garantisce i diritti inviolabili dell'uomo,
Che i cittadini hanno pari dignità a domo,
Che il domicilio è inviolabile per un clochard che dorme fuori dal Duomo.
Che è punita ogni violenza,
Fisica e morale sull'essere umano
quando poi il colpa parte dalla vostra mano.

Rit: Laa la, la la la laa la, laa la lalala... Le ragioni dell'odio

(20SAN)
Vi chiedete perchè mi nutro di odio come di pane
Vi dovreste chiedere per chi suonano le campane.
Fatte gli impegnati per settimane
Ma una volta che vi siete stuffati a noi che cazzo ci rimane?
Taglie su chi devasta le metropolitane,
Odio e basta perchè le mostre vite son puttane.
Prendi del denaro, dallo ad un muso giallo
Si comporterà come un nigga, un viso pallido,
In modo squallido, come uno sciacallo.
Investirà in metallo
Per tenere a bada chi al semaforo ti sostituisce il tergicristallo.
La vita è bella solo quando la roba è da sballo!
Io non ha le mani pulte, quindi non do lezioni.
Ho fatto il callo a suonare fuori dal coro
Mercedes, Cartier, visoni
Vogliamo tutti i coglioni placcati d'oro senza distinzione!
Ci troviamo in piedi nella merda e nel gregge,
In coma senza risveglio.
Me ne sbatto di chi sta peggio
A me frega di quelli che sulla mia pella stanno meglio!
Allunghiamo le mani sul belpaese
Le parti lese dell'Arsenale danno fuoco alquirinale
Dove con il rimborso spese guadagnano quanto i miei in un mese.

Rit

(MASTECED)
Folti pensieri instabili, del tutto inaffidabili,
Da giovane erano facilmente manipolabili.
Tanto da farmi rinegare quello che ero,
Allontanarmi da me stesso, oppresso spesso dallo sclero.
Trovarmi proprio lì in mezzo dove la gente...aaah! Mi caga solo a metà.
Facendomi creder che la vita vera era questa qua
Sputtando su tutte le mie virtù e le mie qualità
Tipo immigrato clandestino, portatore di declino,
Degno soltanto d'esser ladro pusher o assassino!
Questa è l'immagine che viene mostrata,
A destra e a manca,
Da chi la porta della storia non la spalanca.
E chi sfrutta la gente, la fa ancora franca
Vedendo alzare solamente il proprio conto in banca.
Ironia della sorte, a quanto dice la corte
Il debito africano nel mondo sta aprendo molte porte,
Anche se per qualcuno non è ancora abbastanza,
E chiude le porte per mantenere guerra ed ignoranza.
In fin dei conti, questo debito è giusto
Per gustare 4 secoli di merda con più gusto!
Bisogna pagare, per esser stati schiavizzati
Usati, derubati, maltrattati ed ora sbeffeggiati!
Per il mondo i miei fratelli il sangue hanno versato,
E tu mi viene a dire: "Il mio paese tu l'hai rovinato"!
Presi per il culo, da chi si dichiara puro
Con scritte razziste sul nuro pensa di stare al sicuro.
Bravo! Ma io non starò lì a guardare.
Dopo sto ben di Dio c'è chi si potrebbe incazzare...

Queste le impressioni di tre ragazzi scritte circa 10 anni fa. Oggi ci sarebbe da scrivere un "Le ragioni dell'odio 2" con tutto quello che succede...

1 commento:

Uhuru na usalama ha detto...

E' un testo perfettamente adattabile ad oggi e con profonda amarezza ci fa notare che nulla, ma proprio nulla,è cambiato!Spero solo che anche noi, alla fine,non ci metteremo ad odiare:le nostre menti sono più forti,la nostra volontà ci porterà a lottare sempre per le ineguaglianze..perchè siamo tutti figli di uno stesso padre..(anche se sentendo le ultime vicende mi viene da dire solo 'purtroppo'!).