mercoledì 29 ottobre 2008

Oggi, non ho parole


Scusatemi tutti, ma oggi è stata inflitta un'ennesima sconfitta al nostro paese...

E io sono senza parole...

Il dl gelmini è diventato legge con 162 voti a favore, 134 contrari e 3 astenuti.

Un ennesimo scacco alla democrazia, al diritto allo studio, al formarsi una carriera all'interno delle università; tagli e non miglioramenti... toccherà alla sanità ora, giusto?!?

Come si può toccare qualcosa di così importante come la cultura? Si mette una responsabilità enorme come il futuro di un paese in mano a noi giovani e poi ci vengono tolti i mezzi...!

Per fortuna la determinazione di chi guida le proteste è forte e si prevede un referendum promosso dall'IDV: spero che questa sia una prova per l'opposizione al fine di ritrovare se stessa, unirsi e combattere!

11 commenti:

Lauryn ha detto...

Le parole dobbiamo invece ritrovarle! bisogna che sentano le nostre proteste! io non posso credere di pagare ogni anno 110 euro per il diritto allo studio e con questa legge si sancisce che lo studio è un privilegio di pochi, perchè è quello che hanno appena fatto!
È una vergogna!

loris ha detto...

Da subito la parola d'ordine deve essere REFERENDUM.Non lasciamo spazi a questa destra continuiamo contro gli attacchi al diritto di sciopero in appoggio alla confindustria. Difendiamo i contratti nazionali del lavoro, difendiamo la Costituzione.

il Russo ha detto...

Sono già pronto a firmare per l'Istruzione e la Democrazia, alla faccia di chi ci vuole male!

Saamaya ha detto...

coraggio, sister, non sei sola.

Uhurunausalama ha detto...

@Lauryn,Loris e Russo:esatto,dobbiamo essere pronti,con firme,proteste e tutto ciò che possiamo fare!
Non possiamo lasciare che le cose restino così;la scuola,la cultura,sono un diritto che non ha pivilegiati!

@Saamaya:grazie sister!

Stefania ha detto...

Ma perché il governo non pensa a combattere l'evasione fiscale, gli sprechi, la mafia e la corruzione? In quel modo metterebbe da parte un bel gruzzolo!
Posso capire che ci sono degli sprechi nei finanziamenti all'istruzione, ma tagliare i fondi non è il modo per migliorare la situazione delle scuole e delle università, che già cadono a pezzi!
Cmq, mi pare che già abbastanza gente si stia mobilitando, se toccano anche la sanità ci sarà la rivoluzione!!!

Uhurunausalama ha detto...

@Stefania:alla tua prima domanda mi viene sponateneo rispondere che forse,alla politica,quelle cose lì fanno comodo!
Sembra che i prossimi tagli saranno proprio alla sanità ma mi fa inca**are che la gente,se non viene toccata di persona da certe cose,fa finta di nulla.Che codardi!
Ma hai sentito della strumentalizzazione degli scontri di oggi?
una caro saluto!

Stefania ha detto...

No, devo ancora leggere le notizie oggi perché sono stata in giro tutto il giorno e in Inghilterra non arrivano. Cavolo, mi devo ricordare di comprare un quotidiano italiano quando sono in centro! Ora vado a leggermi qualcosa, va...

silvio di giorgio ha detto...

piano piano stanno facendo tutto quello che avevano minacciato di fare...stiamo in piedi però,non facciamoci abbattere!

l'incarcerato ha detto...

Non preoccuparti che il movimento sarà così forte che il governo sarà costretto ad abrogare la legge!

Purtroppo sul referendum ho i miei dubbi perchè non ha il potere di ritirare i tagli. Mi pare di aver capito questo.

Uhurunausalama ha detto...

@Silvio e L'incarcerato:sì,stare in piedi e non farsi abbattere.Dice bene Gabriele Polo sul manifesto:...devono saperlo le ragazze e i ragazzi che stanno dando vita al primo vero grattacapo del centrodestra al governo.Non devono farsene catturare,tornando a casa,rinunciando alla partecipazione pubblica o chiudendosi in un fortino scontroso.